La prescrizione quinquennale delle cartelle di pagamento di agenzia delle entrate riscossione

La prescrizione quinquennale delle cartelle di pagamento di agenzia delle entrate riscossione.

Anche il Tribunale di Forlì Sezione lavoro aderisce all’orientamento oramai predominante secondo cui le cartelle di pagamento non avendo attitudine come le sentenze a divenire titoli definitivi si prescrivono in 5 anni e non in 10 anni come asserito dall’Agenzia delle Entrate Riscossione.

La sentenza del Tribunale di Forlì si inserisce nel solco creato dalla Cassazione a Sezioni Unite con la nota sentenza del 17.11.2016 n. 23397 e di recente ribadito con i provvedimenti della Suprema Corte ordinanza n. 1824 del 27.1.2020 e  sentenza n. 1652 del 24.1.2020. Per cui nella sentenza allegata viene ancora una volta ribadito che le cartelle di pagamento che recepiscono crediti INPS e/o Inail si prescrivono in 5 anni. Nella sentenza troviamo anche un attento e preciso excursus giurisprudenziale di pregevole fattura sul tema della regolarità della notificazione ai sensi degli arti. 139 e 140 cpc in linea con l’orientamento della Corte di Cassazione.

Qui di seguito la sentenza:

sent.-53-2020-Tribunale-del-lavoro-Forlì-

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